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Fare slides per i corsi è utile ?

La Presentazione di un argomento è un processo psicologico fondamentale e potente, che influenza praticamente gli effetti della comunicazione quindi la sua ricaduta pratica.

Se fare buona impressione è importante per sé, lo ancora di più per ciò che si dice. Nei consueti percorsi formativi non è facile imparare l’arte della “valorizzazione del concetto”.

Buona parte dei rapporti interpersonali si basa fortemente sulle impressioni che ci formiamo e l’effetto di quanto detto dipende largamente da come siamo percepiti. Pertanto si può dire che la buona impressione è, almeno in parte, una competenza di chi la offre prima che un atteggiamento di chi la riceve.

L’equivoco di considerare, al fine di ottenere un risultato, prevalente l’attenzione dell’interlocutore rispetto alla capacità dell’emittente di farsi ascoltare e capire è ancora oggi molto diffuso. E la scuola ne è purtroppo il peggior incubatore, sebbene con tante e lodevoli eccezioni.

Un altro errore che viene comunemente commesso in relazione alla presentazione di concetti riguarda il “bias di positività”, cioè l’idea che bisogna trasmettere impressioni positive e socialmente desiderabili. Anche se queste ultime sono rilevanti, le persone a volte sono motivate a trasmettere delle immagini negative di sé e/o dei concetti “forti”.

Non tutti i concetti desiderati sono desiderabili.

Quando si parla di sicurezza e prevenzione questo è particolarmente vero. Pensiamo che fatica far comprendere la consapevolezza del rischio a chi non lo percepisce o lo sottovaluta.

Ma la questione non trascurabile è la “casualità” con cui spesso si accompagna un concetto attraverso una presentazione non all’altezza, o corredata da immagini “casuali”, magari stancamente tratte dal web.

La bontà della presentazione è segno di qualità: un corretto uso delle immagini, corredato da una buona capacità di integrarle col testo e di costruire un discorso coinvolgente e sensato, è essenziale per produrre risultati di una comunicazione che sia focalizzata su quattro aspetti:

– quale obiettivo devo raggiungere;

– quale target è destinatario dei concetti;

– quali immagini possono sostenere la comprensione;

– quale rappresentazione voglio fare.

Ne parlo durante un corso AiFOS in videoconferenza dal titolo: “Le immagini per la formazione”

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"Non basta guardare avanti: bisogna che ci sia qualcosa da vedere." Roberto Gervaso